La Grecia dichiara guerra… …ai formaggi bianchi
Scritto da Paolo Giusti   
giovedì 22 novembre 2007

 E' partita la campagna per la promozione del formaggio salato greco.

La “FETA

È di questi giorni la notizia che la Grecia ha dichiarato guerra ai formaggi bianchi. Lanciando l'iniziativa che vede nell’anno 2008 l'"Anno della feta", il formaggio salato greco più famoso al mondo, lo stato ellenico spera che la promozione del tipico formaggio ne faccia aumentare il consumo. "Il principale obiettivo è promuovere la produzione all'estero e aumentare in modo considerevole la sua quota nel mercato del formaggio bianco", ha detto un alto funzionario del ministero dell'Agricoltura al termine del primo incontro del governo sulla vicenda. Attualmente a farla da padrone in campo internazionale sono i formaggi bianchi prodotti in Danimarca e Germania, mentre la Grecia detiene solo una piccola parte del mercato nonostante che dopo una lunga battaglia all'interno dell'Unione europea, conclusa nel 2005, abbia ottenuto l'esclusiva di chiamare il formaggio bianco "feta". Da studi effettuati sulla gastronomia greca, si ritiene che la feta venga prodotta in Grecia da circa 6.000 anni, da una miscela di latte di pecora e di capra. Il consumo sul territorio greco è circa 100.000 tonnellate l'anno (nell'insalata, cotta in tortini o da sola come spuntino). L’esporta, soprattutto a livello europeo, è soltanto 40.000-50.000 tonnellate l'anno da confrontare con il consumo totale di formaggio bianco che è pari a circa 650-700.000 tonnellate, secondo i dati forniti dal ministero. E’ dunque sicuramente da sostenere e sviluppare l’export per far conoscere in tutto il mondo il bianco salato formaggio di Grecia.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 13 dicembre 2007 )